
E' morto Michael Jackson, una delle pochissime star ad essere divenuta una leggenda ben prima della sua scomparsa. Il Re del Pop è morto per un arresto cardiaco nella sua casa di Los Angeles a 50 anni.
Una carriera sfolgorante una vita costellata di stranezze e anche di manie. Aveva venduto 750 milioni di dischi e adesso milioni di fans lo piangono in Calfornia, in America, in tutto il mondo.
Fino a tardo pomeriggio, notte in Italia, le notizie dagli Stati Uniti arrivano contraddittorie, ma quando viene confermato su alcuni siti Internet e dato per certo da più di un ora che Michael Jackson è morto stroncato da arresto cardiaco, la reazione tra la gente è immediata.

Un folto gruppo di fans si raduna di fronte all'ospedale UCLA di Los Angeles dove la Star è ricoverata.

Ad Harlem, New York, si improvvisa un piccolo concerto al leggendario Apollo Thratre. "Ci ha lasciato un talento straordinario", ripetono tutti ma come mai il cuore di Michael Jacksaon si sia fermato è ancora da chiarire.
La tragedia di Michael inizia con un malore alle 21.21 ore italiane, dalla sua residenza sulle colline di Los Angeles arriva la richiesta di un ambulanza. Hanno fatto di tutto per salvarlo, ha detto il fratello; un equipe di medici e cardiologi ha lottato per più di un ora per far ripartire il cuore di Michael Jackson, ma non c'è stato niente da fare. Al suo capezzale arriva la madre Katherine. il padre è ancora a Las Vegas. Alle 23.26 orario italiano viene constatata la morte e immediatamente iniziano le congetture.
C'è chi dice che, prima di essere colto da malore, il cantante avesse ricevuto un iniezione di un forte antidolorifico simile alla morfina, il Demerol.
E le notizie sono anche contrastanti riguardo allo suo stato di salute nelle ultime settimane.
Fragile e stanco tanto da far slittare alcune date del tour, secondo alcune fonti, non in grado di sostenere le prove con sei ore di allenamento per quattro giorni alla settimana, secondo altre.
Di certo c'è che il tour che doveva segnare il suo ritorno sulle scene, lo aveva messo sotto pressione.
I proventi dello spettacolo, che aveva già venduto 750mila biglietti, dovevano aiutarlo a risollevarsi da una situazione finanziaria drammatica, I problemi di salute sempre misteriosi, erano aumentati nel 2005 dopo i processi per le accuse di molestia sessuale ai minorenni, accuse per le quali adesso fans e amici ripetono senza sosta non venne mai condannato.
Un tributo ad un mito che resterà sempre nei nostri cuori
Addio Michael
Michael Jackson Dangerous live@MTV 2006




vista la sua pesante situazione finanziaria , non sarebbe saggio , se i suoi fan , non chiedessero la restituzione del biglietto per i concerti londinesi
carla